Hybrid materials and bruxism Renfert Polish
Surface Treatment

Materiali ibridi nel bruxismo: perché la lucidatura conta

Da Annett Kieschnick
Jun 3, 2026 | 2 minuti di lettura

Il bruxismo è una delle sfide più grandi nell'odontoiatria restaurativa. Le elevate forze masticatorie associate al digrignamento o al serramento determinano una sollecitazione eccezionalmente elevata del restauro, a prescindere dal materiale utilizzato. I moderni materiali ibridi offrono una risposta biomeccanicamente intelligente. Gli studi evidenziano inoltre che non è esclusivamente il materiale, con le sue proprietà intrinseche, a determinare il risultato. La finitura superficiale è almeno di pari importanza.

Nei pazienti con bruxismo si osservano forze masticatorie elevate, che nella maggior parte dei casi superano il normale carico funzionale. Ciò può causare diversi problemi nei restauri protesici, come fratture parziali coesive (soprattutto nelle ceramiche fragili), scheggiature, maggiore abrasione o cedimento prematuro del materiale. La ricerca e l'esperienza clinica dimostrano che il materiale stesso può compensare solo in misura limitata tali picchi di carico elevato.

Equilibrio biomeccanico anziché massima durezza

Nelle terapie restaurative dei pazienti affetti da bruxismo si sta verificando un cambiamento di paradigma. L'attenzione si sta spostando dalla massima resistenza all'equilibrio biomeccanico. Occorrono materiali in grado di distribuire le forze in modo uniforme, attenuare i picchi di carico e proteggere la struttura naturale del dente. È in questo contesto che i moderni materiali ibridi assumono un ruolo determinante.

Panoramica dei materiali ibridi

Le ceramiche ibride sono materiali bifasici in cui componenti inorganici e organici si combinano in una struttura ibrida finemente reticolata.

1. La fase ceramica garantisce stabilità dimensionale, durezza e resistenza chimica.

2. La fase polimerica agisce da matrice elastica che distribuisce le sollecitazioni e riduce la tendenza alla rottura.

Dal punto di vista della scienza dei materiali, si tratta di materiali multifase: concepiti come ceramiche, ma con una risposta meccanica di tipo polimerico.

  • Modulo di elasticità: il modulo E è più vicino allo smalto e alla dentina rispetto alle ceramiche classiche – la trasmissione della forza avviene in modo più armonioso, i picchi di tensione vengono ridotti.
  • Comportamento all'abrasione: il comportamento all'usura è simile a quello del dente naturale.  I materiali ibridi lucidati scivolano sull'antagonista invece di consumarlo.
  • Proprietà ammortizzanti: la combinazione di riempitivo e matrice assorbe i picchi di carico di breve durata – un vantaggio in caso di attività parafunzionale.
Polishing hybrid materials important for bruxism Renfert

I principali vantaggi clinici in sintesi

  • Assorbimento elastico di elevate forze masticatorie
  • Protezione dell'antagonista
  • Minore rischio di frattura in caso di sovraccarico funzionale
  • Lavorazione CAD/CAM efficiente

Il ruolo sottovalutato della superficie

Ma anche il miglior materiale è valido solo in funzione della sua superficie. Nel caso del bruxismo, questa correlazione è particolarmente evidente. Le analisi al microscopio confocale dimostrano che, grazie ad agenti di lucidatura professionali per restauri dentali, come ad esempio paste diamantate per lucidare adatte, è possibile ridurre la rugosità superficiale (valore Sa) fino al 93% – da circa 0,35 µm a valori compresi tra 0,02 e 0,04 µm. Ciò si riflette direttamente su fattori clinicamente rilevanti: minore accumulo di placca, distribuzione più omogenea delle forze e struttura superficiale più stabile.

Dal punto di vista clinico vale quanto segue:

  • le superfici ruvide favoriscono la placca, i microtraumi e le fessurazioni da tensione.
  • Le superfici ben lucidate distribuiscono le forze e mantengono l'elasticità del materiale.

Per protocolli di lucidatura dettagliati, approfondimenti scientifici e tecniche professionali, leggi la guida completa alla lucidatura dei restauri CAD/CAM.

Lucidatura dei materiali ibridi: due materiali – una superficie

La lucidatura dei materiali ibridi è complessa. Questi materiali combinano riempitivi ceramici (duri, fragili, facilmente lucidabili) e matrici polimeriche (morbide, elastiche, soggette a smearing). Questa natura bifasica richiede un protocollo che consenta di lavorare in modo uniforme entrambe le componenti.

Consiglio pratico: utilizzare un protocollo di lucidatura specifico!

Le paste per lucidare convenzionali, sviluppate per ceramiche o resine pure, raggiungono i loro limiti con i materiali ibridi.

La soluzione: sistemi di lucidatura specializzati

Renfert Polish hybrid materials è un agente di lucidatura studiato appositamente per la struttura dei materiali ibridi. La formulazione a base di diamante tiene conto delle diverse durezze e del comportamento di bagnabilità di entrambe le fasi. In questo modo si ottengono superfici omogenee ad elevata brillantezza, riproducibili, senza effetti di smearing né abrasione irregolare del materiale.

Le analisi 3D mediante microscopia confocale evidenziano l’eliminazione delle tracce di lavorazione e la formazione di una superficie topograficamente omogenea, chiusa e con riflettanza stabile.

Consiglio pratico: intervalli brevi!

Per la lucidatura, lavorare a brevi intervalli: in questo modo la temperatura rimane bassa e la struttura della matrice stabile.

Lucidatura pratica: cinque principi per superfici brillanti

  1. Una prelucidatura accurata rimuove tutte le tracce di lavorazione.
  2. Utilizzare prodotti per lucidare specifici per corone e ponti – non paste universali.
  3. Velocità moderate e pressione ridotta evitano lo sviluppo di calore.
  4. Trattare i punti di contatto occlusali con particolare cura.
  5. Dopo ogni intervento di regolazione è necessaria una rilucidatura completa delle aree interessate.
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Consiglio pratico: effettuare controlli periodici!

La qualità superficiale dei restauri protesici dei pazienti affetti da bruxismo dovrebbe essere controllata regolarmente e, se necessario, lucidata nuovamente.

Conclusione: la sintesi fa la differenza

I materiali ibridi coniugano il meglio di due mondi e aprono nuove strade nel trattamento del bruxismo. Il loro potenziale può essere sfruttato appieno solo mediante una finitura di superficie accurata. I prodotti per la lucidatura dentale svolgono un ruolo decisivo per la qualità della superficie.  Soprattutto nella lucidatura dentale delle ceramiche ibride, la scelta dell'agente di lucidatura giusto è determinante per una buona finitura superficiale.

I sistemi specializzati come Renfert Polish hybrid materials non sono un'aggiunta, ma una componente centrale.

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